Io ho sempre avuto un'idea di amicizia forse esagerata. L'amico/a è quello con cui condividere tutto, cose belle e brutte, pregi e difetti. Da piccola ce la mettevo tutta per non deludere le amiche, per non perderle e a volte è successo, soprattutto con l'adolescenza. Nell'amicizia ci ho sempre creduto (adesso sono più disillusa), ho sempre pensato fosse una parte importante della vita, così, dopo aver soppesato bene se fidarmi o no, davo tutta me stessa perché l'amicizia funzionasse, perché quell'amica facesse parte della mia vita come dicevo io. Le pacche sui denti sono state notevoli. Alcune per ragazzate, quelle per cui la tua amica te la vedi girare con quello che ti piace e ti sembra che il mondo ti sia crollato addosso in un secondo. Non capisci come possa averti fatto una cosa così orribile, lei che sapeva tutto... poi da grande ti rendi conto che la cosa l'avevi ingigantita e che i problemi sono altri. Altre volte le amicizie sono finite per motivi incomprensibili, che non ti hanno mai spiegato e ancora ti chiedi perché, anche se stai bene anche senza quella persona e quindi sotto sotto è andata meglio così. Ad altre ci tenevi proprio e hai fatto di tutto per tenerle in piedi ma da soli non si va da nessuna parte... Altre sono finite perché non si riusciva ad andare d'accordo. All'inizio in compagnia si stava bene ma poi la cosa è diventata insostenibile per incompatibilità di vedute, di stili di vita e di carattere. Altre volte ancora qualcuno è entrato nella vita dell'amica/o prendendo tutto la spazio che c'era e te ne sei dovuta andare...
E quelle che rimangono ora?! Continuo ad avere la mia idea adolescenziale di amicizia. A volte sento la mancanza dell'amica con la A maiuscola. Quella con cui fare shopping, quella che chiami quasi a qualsiasi ora (compatibilmente con il lavoro) e c'è, che senti ogni giorno, anche solo con un messaggino, quella che se hai bisogno chiami subito, sia per dirle una boiata che per sfogarti e la cosa è reciproca. Beh, io un'amica così non ce l'ho. Magari alcune mie amiche si sentiranno ferite ma io un'amica così non ce l'ho. Ho amiche che so che mi vogliono bene e che quando ci si vede sono felici ma finisce lì. Poi non le senti per mesi perché tu sei impegnata e anche loro sono impegnate e sembra non si possa incastrare il tutto per vedersi o sentirsi (dico sempre che si può mandare un sms anche sul water se si è così impegnati!). Con alcune amiche condividi una cosa grande come la maternità e quando si può ci si incontra per fare giocare insieme i bimbi. Ed è bellissimo perché ci si ritaglia un po' di tempo per questo. Altre sono lontane e si fa quel che si può per non perdersi. Altre vivono l'amicizia a loro modo e quando però ti danno tutto quello che possono (e capisci che è così) è bellissimo! Poi ci sono quelle egoiste, che prima devono essere a posto loro, che solo loro hanno poco tempo e tante cose da fare. Ognuno è fatto a suo modo. Poi ci sono quelle che incontri da grande, e che speri tanto si possa costruire qualcosa di duraturo nel tempo.
Però sembra sempre che ci sia qualcosa di più importante, qualcosa che non permette neanche di mandare un messaggino a fine giornata, che fa volare i mesi senza aver fatto quella telefonata e la si rimanda. Io sono una che in amicizia, come in amore, se c'è da stare insieme anche solo un'ora mollo tutto quello che mi ero programmata (se si può nel senso che se ho un consiglio di classe è fatica...) o comunque cerco di incastrare tutto per far si di vedere questa o queste persone. A volte mi do della co....ona perché poi quando succede il contrario non c'è mai nessuno...
Comunque ho imparato a soppesare le amicizie, e sto cercando di capire quelle che davvero contano. Sono diventata ancora più diffidente di un tempo e quando i miei figli prenderanno le tranvate dagli amici saprò come si sentono e cercherò di stargli vicino. Perché sono scottature che fanno crescere e fanno male.
Non so se sono solo pensieri sparsi o se hanno un senso... sono usciti così!
Pienamente d'accordo. Per anni (dai 6 ai 13 anni) ho guardato le altre compagne di classe per capire come mai loro avessero tante di queste amiche speciali, a volte anche cercando di uniformarmi. Poi ho capito che avevo già BEN 3 amiche con le quali ci si vedeva tutti i giorni nel tragitto verso scuola, e che altre"amicizie" che invidiavo erano conoscenze di comodo. Durante l'università un po' ci si è perse per disabitudine, più che altro. Ma la vita va avanti e si conoscono persone nuove, alcune (pochissime) destinate a diventare amiche. Di quelle che se anche non ci si sente per un mese o più è sempre come se ci si fossimo viste ieri. Di quelle che di punto in bianco organizzi un'uscita e ci si diverte e si parla. Di quelle che se hai bisogno di chiamare per sentire una voca familiare ci sono. Alla fine le vere amicizie sono queste.
RispondiEliminasono d'accordo con alessandra...ho imparato che se sotto c'è l'amicizia quella vera si è sempre contenti di vedersi, come se fosse passato un giorno o un mese...la vita ci allontana, passano gli anni ma noi sappiamo sempre qualcosa di noi, come stiamo, cosa ci succede, e se vogliamo un consiglio basta un messaggino o una chiamata e ci si sente meno sole, mamme, donne, amiche....oggi ho dato dei 3 e ti ho pensato tanto ad esempio!?...unite non solo dai lacci delle scarpe ma anche dal destino professionale....poi in fondo siamo sempre noi, nonostante la vita che va avanti...l'aria di primavera e il desiderio di evasione mi fanno assaporare alcuni di questi pomeriggi come se fossimo ancora sedute sulla panca...passeggio al parco con mia figlia e guardo i gruppi di ragazzini e dico anche noi eravamo così...fresche, ingenue e spensierate...non rimpiango ma ricordo con affetto, e in tutti quei ricordi ci sei sempre anche tu.....bello no?
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