giovedì 2 maggio 2013

curiosità e impegno

Sono a casa anche oggi ... pensieri che vagano...

Ho appena corretto delle verifiche di una classe che all'inizio era buona e cara, ragazzini vivaci ma tranquilli, senza grilli per la testa e abbastanza interessati... un po' appoggiati lì, nel senso che a parte un paio gli altri sembra che siano stati messi lì per caso, seduti su quel banco perché non c'era altro modo per passare le mattine, senza curiosità per nulla. Ora si è rivelata subdola, con questi che alla domanda "avete capito?" ti rispondono "si, si" (se ti rispondono), ai quali fai tu la mappa concettuale perché riescano meglio nello studio, fai tanti esercizi e nella verifica glieli dai uguali... e loro... scrivono cose assurde e dimostrano di stare poco attenti in classe, studio a casa inesistente e ti pigliano anche per i fondelli! Poi la domanda nasce spontanea: "dove sbaglio?" ... Loro vorrebbero fare solo laboratorio e questo non è possibile. Non è possibile perché, su 3 ore, una sola è di laboratorio, perché comunque non si può essere bravi solo a fare, bisogna anche sapere fare due conti su quello che si fa, sapere cosa ci sta dietro, fare una relazione che ti chiarisca le idee su ciò che si sta facendo e che ti possa far capire che quello fatto e calcolato in classe, sulla lavagna, lo puoi verificare con mano facendo un esperimento... NO, tabula rasa! La relazione non la vogliono fare e quando la fanno non si capisce neanche quello che hanno fatto... lasciamo stare l'italiano (la prof. di italiano è disperata)... ma non si impegnano neanche mezzo minuto... E la cosa è avvilente... 

Ogni anno cambio scuola (la vita della precaria è così... ma finché c'è lavoro va benissimo!) e ogni anno trovo gente poco motivata, poco curiosa, che si impegna poco, neanche il minimo indispensabile. Tutto gli è dovuto. Tu che spieghi, fai gli esercizi, glieli rispieghi, gli fai le verifiche quasi identiche agli esercizi (ecco, cambi i numeri) e loro ZERO! Poi ti dicono "la fisica fa schifo!"... ma se non provi a metterti lì, a studiarla, a capire che la tua vita la spieghi con la fisica, quando ti alzi la mattina applichi una forza per tirarti su dal letto, a quando mangi, a quando ti siedi, corri, scrivi, vai in bici ecc. come fai a dire che fa schifo se non provi a capirla?! E' come dire che una torta non ti piace quando non l'hai neanche assaggiata! E non interessa per niente perché si riesce a stare in piedi, perché non svolazziamo nell'aria o perché non ci cade in testa il lampadario?!?! Sottolineo che la fisica nei tecnici la si tratta in modo semplice, senza  dimostrazioni, si punta sulla comprensione del concetto... o almeno è quello che faccio io! 

A 14 anni io non ero Einstein ed ero ben lontana da sapere cosa avrei fatto della mia vita ma ero curiosa. Studiavo alcune cose più volentieri di altre, ma ce la mettevo tutta e davo il massimo. Magari non arrivavo al 9 in tutte le materie e non avevo la media dell'8 ma arrivavo alla mia media del 7 con studio, pomeriggi in casa e voglia di fare bene per me, per i miei, per non deludere nessuno, me compresa. Questo costa rinuncia (alle uscite, a fare altro di piacevole) e sacrificio. Adesso tutto questo dov'è?! Ogni tanto penso a quando Giù andrà a scuola... non pretenderò da lui il 9 ... pretenderò da lui il massimo, tutto quello che può fare e dare, ce la deve mettere tutta e arriverà dove arriverà. Ma l'apatia no, a 14 anni no!!! Poi quando escono cosa vanno a fare? Magari saranno dei bravi operai o dei bravi impiegati ma senza curiosità e senza impegno come faranno ad andare avanti? Anche i miei ragazzi di 5° per quanto siano carini, educati e simpatici si impegnano zero. Hanno la maturità tra un mese e mezzo, molti devono ancora iniziare la tesina e di ogni materia prendono gli appunti, copiano e si accontentano di 1 facciata!!! COSA?!?!? Adesso che c'è internet basta scrivere qualcosa su google e ti esce il mondo per approfondire ogni argomento. Loro si limitano perché bisogna sbattersi, stare in casa a cercare, studiare, mettere insieme le idee. Ma all'università, per chi la farà, come faranno? Non c'è mica il profe che ti aiuta. Ti arrangi a programmarti lo studio per l'esame e a cercarti le cose se non te le hanno date complete...

A volte mi sento vecchia con questi discorsi ma io credo che molti valori si siano persi, come il sacrificio per ciò che è importante, l'impegno verso sè stessi e la propria vita futura. E più si va avanti più la situazione è avvilente. La colpa è anche della scuola che negli ultimi anni è diventata troppo buona promuovendo cani e porci, dando l'idea che con poco o niente si arriva lo stesso... che tristezza ...


PS Nelle verifiche di cui parlavo prima NEANCHE UNA SUFFICIENZA!!! 

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